Ciao ragazzi!

Nel blog di oggi affronteremo un tema fotografico abbastanza difficile.. ovvero la fotografia notturna con soggetto.

Questa differisce parecchio dalla fotografia notturna di paesaggio perchè è molto più difficile trovare l’equilibrio tra i vari parametri, la luce ambiente e la luce artificiale.

Qui di seguito trovate un pippozzo tecnico abbastanza pesante per i non addetti ai lavori, pertanto a chi non fosse interessato dico subito di saltare alla fine e gustarsi semplicemente le foto e se possibile anche di darmi la sua impressione 🙂

Il pippozzo tecnico

Partiamo col pippozzo: innanzitutto abbiamo bisogno di una reflex con poco rumore ad alte sensibilità (ovvero ad alti ISO), perchè saremo costretti ad usarli. Inoltre, abbiamo bisogno di lenti luminose.. almeno almeno f2.8, ma se f2 o f1.4 ancora meglio! Mentre per la fotografia di paesaggio notturno possiamo tranquillamente permetterci di scattare a ISO 100 ed f8 con il semplice uso di un treppiede, per la foto notturna a una persona siamo invece costretti a scattare a sensibilità da ISO 800 in su, e con il diaframma completamente aperto. Non ne so praticamente nulla invece della fotografia notturna astronomica, ma c’è un mio amico che ne sa parecchio, magari faremo una collaborazione!

Ecco spiegati i passi di come impostare il tutto:

  • Per prima cosa mettiamo la macchina sul treppiede con la lente che vogliamo utilizzare con il diaframma completamente aperto.
  • Focheggiamo su un punto all’incirca dove intenderemo mettere la modella/il modello e in modalità priorità di diaframma valutiamo quanto alzare gli ISO in maniera tale da avere un tempo di scatto dell’ordine di 1/50-1/60. Questo perchè nonostante sia possibile fare foto anche con tempi più lenti, c’è il rischio che il mosso della modella/del modello si veda nonostante a rigore venga “congelato” dal flash. Questo comporterà spesso di dover scattare a ISO 1600 o anche 3200.. se c’è sufficiente luce ambiente invece possiamo andare su 800.. in modo da avere sempre meno rumore.
  • Mettiamo a questo punto la macchina in modalità manuale.
  • E’ molto importante a questo punto settare bene il bilanciamento del bianco già in macchina. Scatteremo in raw, ma dato che dovremo fondere luci flash con luci ambiente dobbiamo sapere perfettamente cosa facciamo. Le luci cittadine sono molto variabili, vanno dal giallo intenso all’arancione, dal verde al magenta.. Alla fine i due bilanciamenti migliori sono il fluorescente o il tungsteno, valutate voi a seconda delle situazioni.. se no se non funziona nessuno dei due impostate un bilanciamento del bianco manuale. Nelle foto che troverete di seguito io ho usato il bilanciamento su tungsteno.
  • A questo punto bisogna far entrare in scena il nostro soggetto (nel mio caso la fantastica Giada ^_^) e valutare le luci flash. Dovete avere in mente già in maniera chiara come andrà illuminato il soggetto e quindi giocare sulle potenze manualmente fino a che trovate il giusto equilibrio. Spesso, dato che usate il diaframma completamente aperto e alti ISO, non sarà necessario stressare molto i flash. Le potenze saranno dell’ordine di 1/64 – 1/16 di solito.. questo vi permette di fare molti scatti rapidamente perchè i flash avranno il tempo di ricaricarsi.
  • E’ fondamentale valutare i colori dei flash. Se avete impostato il bilanciamento del bianco su tungsteno e lasciate il flash senza modificarne il colore, questo presenterà una luce azzurrina. E’ necessario quindi porre un gel colorato di fronte al flash per riequilibrare il tutto. Se avete messo il bilanciamento del bianco su tungsteno dovrete mettere un gel CTO (Color To Orange) di fronte in maniera tale che il soggetto risulti con la pelle di colore appropriato.
  • Detto ciò dovete solo divertirvi 😀

Spero di essere stato esauriente in questa spiegazione, e prego tutti coloro che abbiano dei dubbi di esporli qui sotto nei commenti e vi risponderò!

Questo set fotografico è anche stato una buona occasione per provare il mio nuovo obiettivo, cioè il 135mm f2. Che dire, mi ha subito dato grandi soddisfazioni (potete vedere nella foto dalla funicolare che sfuocato è in grado di donare..).

Vi lascio alle foto di Giada, che come sempre ringrazio infinitamente per essere stata disposta a fare foto in notturna con i suoi abiti da ballerina classica!! Ringrazio inoltre il “direttore artistico” Simona e Patrizia per l’aiuto 🙂

Stefano

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