Ciao ragazzi!

L’episodio della volta scorsa con le foto di Giada ha avuto molto successo e di ciò ne sono ovviamente felice 🙂

L’articolo di oggi vuole esplorare un aspetto che sta dietro ad ogni pubblicazione di un set fotografico.. ovvero la scelta delle foto da pubblicare. Spesso si scattano qualcosa come 200 o 300 foto per set, delle quali bisogna poi fare la cernita per scegliere le migliori. Mentre una volta ero solito pubblicare anche 15-20 foto per set, ultimamente ho cominciato a pensare che ne vada pubblicata solo una per situazione.. ovvero, presa la serie di scatti fatti tutti con la stessa luce e più o meno con la stessa posa, di questi solo uno sarà salvato, anche se magari anche gli altri sono belli. Questo perchè oramai ritengo che a colui che guarda le mie foto non importi vederne tante simili tra loro, bensì una sola per tipologia.. ma questa singola deve essere perfetta!

A volte la scelta è molto facile, dato che si hanno pochi scatti e solo in uno la posa e la luce sono perfette.. ma capita invece altre volte che la scelta sia molto ardua. Ciò si è verificato anche nel caso delle foto di Giada, ed in particolare nella foto in bianco e nero che in molti avete apprezzato. Tra tutte quelle che avevamo fatto due risultavano particolarmente belle. Le ritrovate qui di seguito:

 

Un tempo probabilmente le avrei pubblicate entrambe, ma per come la penso ora ho dovuto fare una scelta. Nella 1 il drappeggio della gonna e la posizione dei piedi sono migliori (per la posizione dei piedi io non lo sapevo, ma Giada mi ha spiegato che avrebbe dovuto vedersi il tallone del piede sinistro.. cosa che nella 1 si vede un po’, mentre nella 2 è assente). Nella 2 i punti a favore sono invece la posizione più bassa del punto di vista e il fatto che la testa sia all’interno della parte nera dell’arco. Per quanto riguarda la posizione delle braccia a me piacciono molto entrambe, forse nella 2 sono leggermente più dinamiche, ma è una valutazione molto soggettiva.

Quindi, perchè ho scelto la 2? La scelta è stata molto travagliata, ma alla fine il punto di ripresa più basso (ero coricato per terra per fare la foto, mentre nella 1 ero solo inginocchiato), il fatto che Giada avesse lo sguardo rivolto verso l’osservatore e la sua testa fosse all’interno dell’arco, che peraltro occupa una porzione più grande che nella 1, hanno fatto sì che la scelta ricadesse sulla 2.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi fotografi (e non!) che mi seguite.. secondo voi ho fatto la scelta giusta? Avreste privilegiato la foto 1? e in tal caso perchè?

E inoltre, cosa pensate a proposito della cernita delle foto? E’ capitato anche a voi di dover fare scelte simili? Se volete potete anche postare dei link con degli esempi per discuterne insieme!

Attendo vostri commenti!

Stefano

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