Ciao ragazzi,

oggi sono qui per mostrarvi una foto molto particolare.. protagonista di questo nuovo scatto è Carolina, una nuova modella che ha saputo mettersi in gioco per realizzare questo scatto 🙂

L’idea

L’idea per questa fotografia mi è venuta in mente parlando con Carolina, che spesso si veste da maschiaccio.. quindi ho pensato, perchè non realizzare una foto in cui lei e il suo alter ego maschile si tenessero per mano? Tecnicamente ciò consiste nel realizzare due foto e poi fonderle in photoshop.. fondere due foto con la stessa persona non è di per sè difficile, la difficoltà nasce quando le due parti interagiscono tra loro, come nella foto che vi propongo, dove si tengono per mano. Quando c’è interazione infatti il tutto è molto più difficile perchè le due parti devono combaciare perfettamente se no diventa impossibile fonderle in photoshop.

Qui di seguito vi mostro la mia idea di come doveva essere realizzata la foto.. un piccolo sketch che avevo tracciato qualche giorno prima della realizzazione.. notate la grande capacità artistica del sottoscritto nel disegnare

Questo sketch non ha nessuna pretesa di essere bello, ma mostra tutti i punti chiave necessari alla realizzazione della foto, compreso il posizionamento delle luci. Innanzitutto dopo un sopralluogo nella location scelta, sapevo che ci sarebbe stata una una ampia finestra stretta e lunga alle spalle, pertanto avrei avuto bisogno di una luce laterale (main light) che avrebbe dato l’illuminazione principale sui soggetti. Poi sarebbe stata necessaria una luce di riempimento (fill light) per schiarire le ombre date dalla main light. Entrambe le luci avrebbero dovuto passare in ombrellini, con la prevalenza della main sul fill ovviamente.. la finestra avrebbe dato una bella rim light sulle spalle di Carolina.

La realtà

Arrivati sul posto ho scoperto che la location che mi ero prefissato in realtà era completamente invasa dalle piante selvatiche e quindi impraticabile.. però il caso vuole che questo abbia portato ad una location ancora più bella.. infatti vicino ho trovato una stanza con la finestra laterale, due porte e molti calcinacci per terra. Il progetto pertanto è cambiato leggermente, con la finestra che avrebbe dato una rim light laterale e non proprio dietro.. però il resto è rimasto invariato.

Le luci

Qui di seguito trovate la situazione della stanza con la luce naturale che entra dalla finestra (backstage1)

Come potete notare l’interno è molto sottoesposto, mentre l’esterno è brillante, con una costruzione che si fa notare dalla finestra (la vecchia location dove volevo in realtà realizzare lo scatto). A questo punto ho aggiunto il primo ombrellino, cioè quello di riempimento. Questo deve illuminare tutto uniformemente ma in maniera non preponderante, ovvero lasciando 1 stop circa di sottoesposizione all’immagine. Ecco la stessa foto con il flash di fill (backstage2)

Ho quindi aggiunto l’ombrellino con la main light più lateralmente, che ha portato a questa illuminazione (backstage3)

Nella foto backstage4 potete infine vedere le due luci, il main in ombrellino shot thru e il fill in ombrellino riflettente

La foto

Una volta che luci fossero state sistemate veniva la parte difficile, ovvero realizzare la doppia esposizione. E’ stato necessario realizzare alcuni scatti e poi tramite lo schermino della reflex vedere se le braccia erano perfettamente allineate.. tra l’altro per questa foto sono dovuto tornare alla 400d per poter sfruttare il 10-22mm, perchè i 24mm su fullframe erano insufficienti.. e così la 400d è tornata a nuova vita!

Una volta fatto ciò è stato sufficiente unire i due scatti in photoshop e lavorarci un pochino. Oltre all’evidente viraggio verso il sepia e le textures è stato necessario allungare i capelli nella versione femminile. Qui di seguito trovate il risultato di questa sessione.. e mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensate 🙂 Ancora un grazie a Carolina 🙂

Alla prossima ragazzi!

Stefano

Pin It on Pinterest

Shares
Share This

Iscriviti alla miaNewsletter!

Tranquillo, non è invadente, manderò solo 3 o 4 mail in un anno con aggiornamenti sui workshop e sui contenuti pubblicati!

Benvenuto nel gruppo!