Ciao ragazzi!

Eccoci ad un altro episodio del blog! Oggi parliamo di flash on-camera! ….. ecco lo sapevo… sento già dei fischi dagli spalti 😀

Lo so che sono io quello che vi ha spiegato che è sempre meglio usare il flash off-camera, cioè staccato dal corpo macchina (per chi non lo sapesse ancora può vedersi il primo episodio della Guida Italiana per Lampisti) 🙂 Tuttavia capitano quelle volte in cui non si ha il tempo di preparare tutta l’attrezzatura, di montare stativi, ombrellini, trigger etc. Quelle volte bisogna affidarsi al flash on-camera, ma dato che sappiamo già che se rivolto direttamente contro il soggetto produrrà risultati orribili, dobbiamo cercare una maniera per diffonderlo ed ottenere così una luce gradevole!

Nel mio caso, la mia cara amica Giulia (che avete conosciuto nel quattordicesimo episodio della guida italiana per lampisti) è venuta a salutarmi prima di andare via da Pietra Ligure. Ormai avevamo finito il set per la guida lampisti, quindi non contavo più di far foto e non avevo preparato nulla. Ma quando arriviamo ai saluti, ecco l’idea! Giulia il giorno prima mi aveva mostrato un tatuaggio sopra la schiena, e mi ero appuntato mentalmente “sarebbe carino fare una foto in cui il soggetto è il tatuaggio“, ma poi me ne ero dimenticato.. quindi le ho proposto di farla sul momento. Ma non potevo farle perdere ulteriore tempo montando tutta l’attrezzatura, quindi ho optato per la soluzione rapida, ovvero il flash on-camera.

Impugnata la 5d mark II, e attaccato sopra il 580EXII, ho deciso per uno schema di illuminazione che so che di solito funziona bene. In casa fortunatamente ho due pareti bianche abbastanza sgrombre da quadri o altri ostacoli, quindi mi sono messo con una parete dietro di me e l’altra sulla mia sinistra. A questo punto ho puntato il flash all’indietro (leggermente spostato verso sinistra, così da sfruttare anche un po’ di rimbalzo sulla parete laterale) e ho provato a scattare (per vostra informazione avevo la reflex in modalità M, ISO 400, f/4, 1/160, e il flash in E-TTL con settaggio a 0). Come mi aspettavo la foto è venuta abbastanza sottoesposta.. Ho quindi messo +1 sul flash, ma il risultato non era ancora quello che volevo.. Lo volevo più in High Key, e allora sono andato di +2 sulla FEC (flash exposure compensation). Ed eccola lì, la foto che volevo! Tempo totale per la realizzazione del tutto: 1 minuto (prima foto realizzata alle 18:24:31, ultima foto alle 18:25:43 😀 )

Per farvi capire bene cosa intendo ho realizzato un (grezzo) schema (perdonatemi, non sono mai stato capace a disegnare):

E la foto ottenuta:

A questo punto si è trattato solo di fare postproduzione, ovvero di togliere elementi di disturbo, sostituire il fondo con un bianco puro e poi beh, far risaltare la foto stessa 🙂

Che ne dite? Un buon risultato per aver usato il flash on-camera vero? 😀

Alla prossima ragazzi!

Stefano

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