Ciao ragazzi!

Cavoli.. è una vita che non scrivo più sul blog! Purtroppo con la nuova vita a Milano non riesco più a dedicarmi come prima alla fotografia, ma ho comunque dei progetti nel cassetto che spero di far partire appena possibile, quindi non disperate, torneranno i video sull’uso dei flash 😉

Oggi vi parlo un po’ di un regalo che ho ricevuto per Natale ma che non ho ancora avuto il tempo di recensire per voi (anche perchè è rimasto nella mia città natale per due mesi, quindi non potevo nemmeno fare le prove): il Yongnuo YN-300

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Questo simpatico giochino è un pannello con 300 led (hanno fantasia pure in Yongnuo a dare i nomi..), e serve principalmente per i video. Infatti sotto il pannello con i led è presente un attacco di tipo hot shoe (come quello dei flash), quindi è possibile posizionarlo sulla reflex ed illuminare durante le riprese video. Ovviamente non illuminerà a giorno la scena, ma fa già una discreta luce, che in ambito video può veramente servire per diminuire un po’ gli ISO e portarli in una ripresa in interni da un valore tipo ISO 3200 a un migliore ISO 800. Non è una luce tipo i fari di San Siro, quindi non vi permetterà di fare filmati a ISO 100 ed F/13, ma dà il suo discreto aiuto.

Ma vediamo quando aprite la confezione cosa trovate al suo interno:

Oltre al faretto a led vero e proprio nella scatola troviamo:

  • batteria e caricabatteria
  • telecomando a infrarossi
  • un mini-sostegno (quell’affare che sembra un cacciavite) per tenerlo in mano comodamente se lo vogliamo dare ad un assistente
  • dei filtri (un CTO, uno rosso, uno blu e uno trasparente di cui non capisco l’utilizzo.. non penso sia un polarizzatore perchè costerebbe troppo caro)
  • una sacca di nylon

Il faretto è comandabile agendo con il telecomando oppure sul retro del faretto, come si può vedere nella foto successiva:

 

Il pulsante di accensione può ruotare e ci serve per regolare manualmente la potenza, che può essere regolata sia a stop successivi che in maniera più fine. Gli stessi led che ci indicano la potenza che stiamo usando servono anche ad indicare il livello della batteria premendo il pulsante Bat (tra parentesi, la durata della batteria l’ho trovata ottima, e ciò è anche dovuto al fatto che le luci a led in generale consumano poco.. tuttavia la batteria è un po’ pesantina). Il faretto può anche operare in modalità AUTO, che dovrebbe effettuare una lettura di quanta luce è necessaria (sinceramente non l’ho mai provata tale modalità perchè in generale non apprezzo le cose automatiche), e poi ha anche le modalità di SOS in cui lampeggia (non so bene a cosa servano se si fanno filmati, ma tanto è..).

Per scoprire quale fosse la vera potenza del faretto ho deciso di effettuare un confronto con un flash 430 EXII. Allora, mettiamo subito in chiaro che una luce continua anche se con 300 led non può essere comparabile con la potenza di un flash.. sono oggetti diversi, il primo produce una buona quantità di luce ma in maniera continuativa, il flash produce una quantità di luce spaventosa, ma in un lampo. Tuttavia ho voluto fare una prova: in una stanza buia ho messo una candelina su un tavolo e l’ho illuminata con il Yongnuo YN-300 a potenza massima, posto su treppiede a distanza di un metro. A questo punto posta la reflex in modalità manuale ad F\5.6 e tempo 1/160, ho variato gli ISO fino ad ottenere l’esposizione a 0. Il risultato è stato che il Yongnuo YN-300 a massima potenza posto a distanza di un metro da un soggetto è in grado di dare esposizione F\5.6 1/160  a ISO 800.

A questo punto mantenendo gli stessi parametri di scatto sulla reflex ho tolto il faretto e messo un flash Canon 430 EXII e variato la potenza fino ad ottenere una esposizione simile (flash con parabola a 24mm). Il risultato è stato che con il flash nudo la potenza per illuminare la scena in maniera simile al Yongnuo a piena potenza era di 1/64, ovvero il minimo possibile con questo flash.

Tuttavia come potete notare dagli scatti la luce del Yongnuo essendo derivante da 300 led è più morbida di quella del flash nudo, quindi ho deciso di fare una foto posizionando un ombrellino davanti al flash, così da ottenere una morbidezza simile a quella del faretto (in realtà con l’ombrellino ovviamente la luce era più morbida vista la superficie molto maggiore, ma era giusto per fare una prova). Come era lecito aspettarsi è stato necessario potenziare il flash di uno stop, passando a 1/32 di potenza.

In conclusione pertanto posso dire che tale oggettino visto il costo abbastanza ridotto (72 euro circa su Amazon
), fa il suo lavoro e ci permette di ottenere luce continua in maniera economica e senza dover portare dietro grandi lampade (essendo inoltre alimentato a batteria sarà utilizzabile ovunque). Ovviamente la potenza non è di un faro da stadio, ma fa il suo discreto lavoro, ed inoltre per il prezzo a cui è venduto trovo che vengano dati molti optional utili (tipo il filtro CTO che fa sempre comodo, il telecomando e l’asta per tenerlo in mano comodamente, anche se un po’ corta). Personalmente lo trovo molto utile per i video (la parte in cui parlo all’inizio dell’ultimo video che ho pubblicato, Impara Ps con St, è illuminata con il Yongnuo YN-300), mentre è un po’ meno utile per la fotografia, se non forse per la macro per avere una illuminazione aggiuntiva che non sia quella del flash in cui bisogna andare a tentativi per vedere il risultato, ma che può essere vista immediatamente visto che è una luce continua.

Alla prossima con un nuovo video (spero!)

Stefano

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