Ciao ragazzi!

Lo so, è una vita che non pubblico nulla, ma chi mi ha seguito sui social sa che è dovuto al fatto che mi sono sposato, e non avete idea (anzi, qualcuno ce l’ha di sicuro hehe!) di quante cose vadano pensate, sistemate, quante persone vadano contattate etc. per l’evento.

Comincio quindi solo ora a pensare a nuovi set, nuovi video, nuove dirette, nuove recensioni e chi più ne ha più ne metta. La carne al fuoco nella mia testa è tanta, il problema è sempre il tempo che è poco contando che lo posso fare solo nei ritagli!

NUOVI WORKSHOP

Prima di passare ai contenuti veri e propri vi ricordo solamente che sono disponibili nuove date per i workshop a Milano:

8 SETTEMBRE – FLASH BASE

9 SETTEMBRE – IMPARA AD USARE I FLASH

13 OTTOBRE – FOTORITOCCA IL RITRATTO

Ma veniamo alla ciccia di oggi: dopo il prolungato silenzio parto con una recensione, anzi più che una recensione è una descrizione di cosa mi porto a livello fotografico quando vado in vacanza. Questo perché a breve andrò in viaggio di nozze in California e nei canyon americani, quindi ho pensato di condividere con voi qualche riflessione sull’argomento.

Per un fotografo una vacanza quasi sempre fa rima con “potrebbero venire delle belle foto”, e quindi bisogna decidere cosa portarsi appresso. C’è chi si porta tutto (metti caso mai che serva questo, io lo porto), chi decide di fare una cernita e chi non si porta nulla.

Tutte e 3 le scelte sono corrette secondo me, dipende sempre da qual è il proprio obiettivo:

  • Scelta 1: vado a fare un viaggio fotografico e non voglio perdermi nessuna opportunità quindi porto tutto quanto. In passato ho fatto questa scelta quando sono andato in Congo, ben sapendo che sarebbe stato difficile tornarci, e allora ho portato anche roba estremamente pesante nonché un flash e un ombrellino, che ho addirittura sfruttato per ritratti alla gente del posto.
  • Scelta 2: voglio godermi la vacanza, voglio il relax totale, e quindi non porto nulla. Se devo fare qualche foto mi basta lo smartphone. Ho fatto questa scelta quando sono andato al mare a rilassarmi in posti che già conoscevo molto bene e che quindi sapevo non mi avrebbero dato molto di più.
  • Scelta 3: quella che adotto ormai nella maggiorparte dei casi: è una vacanza, quindi voglio viaggiare abbastanza leggero, ma voglio comunque avere l’opportunità di sfornare belle foto se c’è l’opportunità di farle.

Vi mostro quindi cosa porto quando scelgo la terza, ovvero il viaggiare leggero ma comunque coperto fotograficamente parlando.

Ecco una foto che mostra cosa mi porterò in questo viaggio in California:

Canon 650d

Ok parto subito con il botto. Lo so che metà delle persone che stanno leggendo questo post penseranno che sono matto (beh, già solo il fatto che siano giunte a leggere fino a qui è una prova di forza da non poco!). Sento già in lontananza l’eco “…less less less”.. Sì, lo so, leggerezza = mirrorless. Ma sinceramente non sono ancora pronto a questo passaggio, a me piace ancora la reflex, e soprattutto non sono una di quelle persone che cambia corpo macchina di continuo. Infatti ho una 650d e una 6d, entrambe già vecchiotte, e vi dico che se non mi fosse morta in acqua, con ottima probabilità avrei ancora la 5dmkII al posto della 6d.

Per me il corpo macchina è l’ultima cosa su cui investire.. ok migliorano ad alti iso, migliorano la messa a fuoco, migliorano di qua e di là, ma sinceramente a me la 650d e la 6d non hanno mai posto limiti. Al più qualcosina sulla messa a fuoco, ma per il tipo di foto che faccio io comunque sia le due piccoline hanno sempre portato a casa il risultato. Da qui la scelta di tenere la 650d, che è leggera e mi permette di fare quasi tutto cosa voglio. Per di più conosco il file che produce perchè la uso da parecchio e se saputo gestire bene non è male. In più avendo lo schermino mobile può essere molto comoda per fare video.

Il giorno in cui la 650d morirà o arriverà proprio ad essere vetusta valuterò in sua sostituzione una mirrorless, ma per ora non mi pongo il problema 🙂

Battery Grip BG-E13 compatibile

Ebbene sì, ho comprato una cinesata come battery grip, in particolare ho preso questo su Amazon. Non è originale, ma fa il suo dovere e in più ha uno schermino che se adeguatamente programmato permette di fare i time lapse. Installando il sistema operativo Magic Lantern non c’è più bisogno di questo giochino però a suo tempo mi ha aiutato non poco averlo.

Canon 10-22 F\3,5-4,5 USM

Bellissimo grandangolo, il 10-22 da una decina d’anni a sta parte mi regala sempre un sacco di soddisfazioni! Ha una resistenza al flare spettacolare, è leggero, e dopo tutte le avventure che ha passato è ancora perfettamente funzionante. Peccato sia solo per APS-C, è l’unica pecca che gli trovo. Non è luminosissimo, ma quando si scatta a quelle focali i tempi di sicurezza per gli scatti a mano libera si allungano parecchio.

Sigma 17-50 F\2,8 DC OS HSM

Questa è una new entry. Fino ad oggi utilizzavo il 50mm f1.8 (il cosiddetto plasticotto) per le focali normali, ma spesso mi sono trovato in difficoltà perché un fisso, per quanta qualità abbia, rimane sempre limitante, e in vacanza questo dà un po’ fastidio. Ho quindi deciso di sostituirlo con un vero tuttofare, e per la prima volta nella mia vita non ho preso un obiettivo Canon ma un Sigma 17-50 f\2,8 stabilizzato. Prima di tutto volevo fosse f2.8 su tutto il range, poi il fatto che abbia anche la stabilizzazione è un plus, ma non era fondamentale per i miei gusti. Ci ho pensato parecchio se prendere il Canon 17-55 f2.8 stabilizzato, ma considerato l’uso che ne andavo a fare e la differenza di prezzo ho infine optato per il Sigma. Per ora ho fatto solo alcune prove e mi sembra non soffra di front o back focus (il che sarebbe stato un bel problema visto che la 650d non aveva ancora la regolazione fine della messa a fuoco). L’uscita americana sarà la sua prima vera prova, vi dirò come si comporta.

Canon 55-250 F\4-5,6 IS

Sento già gente mugugnare che è un obiettivo terribile, ma il 55-250 IS ha l’enorme vantaggio di essere ultraleggero e coprire un range focale veramente elevato, che quando si va in vacanza è qualcosa di meraviglioso. Mi permette di fare foto a soggetti lontani in maniera decente (non saranno scatti artistici o con qualità tale da vedere il piumaggio dell’uccellino) e per me tanto basta. Se ho bisogno di qualità quando non sono in vacanza ho il caro vecchio 135mm f2, che rimane imbattibile.

Sandisk Extreme 64 Gb (x2)

Molto semplicemente mi porto appresso 2 sd da 64 giga l’una, di solito bastano 😀 Non ho sistemi di archiviazione/backup da viaggio purtroppo.. Ci ho pensato varie volte a prendere uno di quegli hard disk in cui basta inserire la SD e loro fanno un backup da soli senza un computer a cui attaccarsi, ma poi vista la spesa importante e visto che non faccio tutti questi viaggi, alla fine ho sempre sperato che le SD resistano e mi arrivino fino a casa dove posso scaricare i files e farne un backup con il mio sistema.

Manfrotto Pixie

Ho scoperto questo mini-treppiede, il Manfrotto Pixie, per caso, e me ne sono subito innamorato. Leggero ma solido, tiene perfettamente ferma la reflex con un obiettivo per foto in notturna. Chiaro non è adatto a sostenere una fullframe con 70-200 f2.8, ma con macchine leggere è comodissimo. Ovviamente ha il problema di essere piccolo, non potete usarlo come un treppiede vero e proprio ma va appoggiato da qualche parte, però tiene ferma la reflex e non devo portarmi appresso un treppiede vero, che per quanto uno possa sceglierlo in carbonio, compatto etc, sarà sempre un ingombro non da poco (magari è anche più leggero del pixie, ma è ingombrante). Piccolo bonus del Manfrottino: se gli chiudiamo le gambe e lo impugniamo può essere utilizzato per realizzare video a mano libera: chiaro non è una gimbal, ma vi assicuro che i video prodotti sono infinitamente migliori di utilizzare l’impugnatura classica della reflex, che è pensata per realizzare foto e non filmati.

Zaino Tenba

Questo zainetto (non ho più trovato l’oggetto in questione, ma è simile a questo, solo un po’ più piccolo) ha la comodità di essere molto compatto e di essere diviso in due parti, una dedicata alla reflex e una ad altro. Nella parte superiore ci sta una bottiglietta d’acqua, il portafoglio, il telefono, un powerbank e qualche altra cosetta utile in viaggio. Lo so, ci stanno anche in uno zaino fotografico completo (quindi tutto dedicato alla fotografia), ma il fatto di averle separate lo trovo molto comodo. In più questo zaino mi è sempre piaciuto un sacco perchè è veramente compatto, il che in vacanza è fondamentale per quanto mi riguarda. Piccolo bonus: viene fornita una tela antipioggia con cui coprire lo zaino che mi ha salvato il fondoschiena già due volte 😀

Tutto qui, non mi porto altro fotograficamente parlando. Ebbene sì, non mi porto nemmeno un flash!

Alla prossima!

Stefano

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