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prima lezione sul colore

Prima lezione sul colore

Di Mauro Boscarol

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Numero pagine

Prezzo (€)

Recensione

Un po’ di tempo fa ho deciso di approfondire decisamente l’argomento colore perché sentivo di avere lacune che andavano colmate. Quale migliore libro per cominciare se non Prima lezione sul colore di Mauro Boscarol? Per chi non lo conoscesse (anche se nel campo del colore il suo nome è famosissimo) vi invito a visionare il curriculum di Boscarol, così capite di chi stiamo parando.

A mio parere questo libro è veramente l’ideale per iniziare, perché affronta l’argomento colore sotto ogni punto di vista e vi dà un’infarinatura su tutto. Il titolo è azzeccatissimo: è veramente una prima lezione, perché il discorso viene affrontato in ogni suo aspetto, ma nessuno viene approfondito in maniera pesante (su alcuni ovviamente si va un po’ più in profondità, ma in generale è una vista a volo d’uccello sull’argomento colore). La cosa bella di una trattazione del genere è che si scoprono tutte le sfaccettature dell’argomento, e poi siamo liberi di approfondire quelle che preferiamo! Tra l’altro la bibliografia fornita è enorme, quindi qualsiasi cosa si voglia affrontare abbiamo dei testi di riferimento.

Leggendo questo libro ho scoperto che parlare di colore è particolarmente complesso, perché la scienza del colore coinvolge molte discipline. Il colore è una sensazione visiva causata da uno stimolo fisico (siamo nell’ottica) mediata dai fotorecettori e altri meccanismi (fisiologia) e trasformata da meccanismi cognitivi (psicologia). Quindi quando diciamo “voglio saperne di più sulla scienza del colore” dobbiamo specificare di quale ambito vogliamo saperne di più, perché approfondire tutti è ovviamente molto oneroso.

Prima lezione sul colore di Mauro Boscarol dà un primo strato di informazioni per ogni disciplina che riguarda il colore (quelle elencate prima, ma anche la colorimetria, la fotometria etc.), ed è per questo che lo trovo veramente perfetto per iniziare. Ci permette di formarci una base su ognuno dei diversi aspetti, per poi decidere noi stessi quali approfondire. C’è chi vorrà approfondire l’ottica e chi la parte psicologica, chi la storia del colore e chi la fisiologia. E poi c’è chi li vorrà approfondire tutti per capire la questione a fondo.

Il libro a volte scende in tecnicismi che bisogna rileggere un po’ di volte per capire (ad esempio quando si parla di brillanza, tinta, pienezza e chiarezza, croma, saturazione, che sono concetti diversi tra loro ma che noi fotografi spesso confondiamo), a volte invece scorre velocemente, dipende ovviamente da quale parte si sta affrontando. Per il costo che ha a mio parere è un libro che non deve assolutamente mancare nella biblioteca di ogni fotografo, perché permetterà di avere una visione d’insieme ed evitarci brutte figure quando parliamo di colore di fronte a qualcuno che ne sa!

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