Ciao ragazzi!

Oggi vi mostro alcune foto di skate che ho fatto ieri ad un mio amico. A Briaglia infatti è stato costruito dal comune un half-pipe su cui il mio amico si è dilettato ad andare, e io ho deciso di fargli delle foto. Per l’occasione il mio amico Alex (che ricorderete nel 12° video della guida italiana per lampisti) mi ha prestato il suo 15mm fish-eye. Siamo giunti sul posto verso le 19.30 e purtroppo la luce naturale era ancora troppo forte.. la foto qui sotto esemplifica la situazione: è leggermente sovraesposta quindi non fa testo, ma dà un’idea della luce naturale presente. La foto è stata fatta a ISO 100, f\4 e 1/250 (ovvero modalità priorità di diaframma della macchina fotografica).

Come vedete non è nulla di interessante.. ho quindi provato a sottoesporre per vedere come cambiava la situazione, ma ovviamente come mi aspettavo la figura sparisce, si vede solo più la pelle.. insomma di nuovo niente di buono (ISO 100, F8, 1/500).

Tempo quindi di tirare fuori i flash! Innanzitutto ho deciso che volevo il cielo come nella seconda foto che ho scattato, ovvero ben sottoesposto, con un blu come piace a me. Ma ovviamente volevo restare nel tempo di 1/200 per poter usare i radio trigger, pertanto ho dovuto chiudere il diaframma a f\11. Ho quindi posizionato un flash sull’half-pipe (il 580EXII), in maniera tale da illuminare lo skater. Dovendo scattare ad F\11 le potenze in gioco per i flash sono altissime. Infatti ho dovuto mettere potenza 1/2 sul 580EXII, e soprattutto non usare softbox, ombrellini o diffusori in generale.. Questo per due ragioni:

1) arrivare ad F\11 con un flash speedlight significa che lo si sta usando quasi al pieno della potenza, quindi non c’è spazio per diffusori che diminuiscano gli stop, a meno che non siano particolarmente vicini al soggetto, ma in questo caso ovviamente non si poteva!

2) uno skater non è una bella ragazza che dev’essere dolce e delicata, con un’illuminazione che sia delicata come lei e che ne faccia risaltare le qualità. Lo skater è un personaggio su cui una luce dura va benissimo, perchè mette anche in risalto i muscoli e lo sforzo a cui è sottoposto.

Vedete nella foto qui sotto il flash e il relativo sand-bag che lo tiene fermo!

Dato che la zona dietro sembrava un po’ smorta, ho posizionato un ulteriore flash, un 430EXII, a massima potenza, rivolto verso la macchina fotografica. Questo ha fatto sì che ci fosse un punto di luce, una stella dato il diaframma molto chiuso, che a mio parere dava un più alla foto (ok questo può non piacere a tutti, ma a me garbava abbastanza). La potete vedere in questa seconda foto di backstage:

E a questo punto è stato sufficiente effettuare un po’ di prove e beccare l’attimo giusto, per ottenere una foto d’effetto:

Tempo di passare ad una seconda foto. Questa volta ho deciso di usare l’altro lato dell’half-pipe e sfruttare solo la luce naturale in maniera tale da ottenere l’effetto silhouette. Che dire, foto semplicissima da fare in confronto all’altra, ma di grandissimo effetto! E da qui il sottotitolo del blog di oggi: Perchè a volte la foto migliore che fai può essere anche quella senza flash! Spesso, un po’ per i lfatto che voglio spiegare qui sul blog come usare i flash, un po’ perchè effettivamente mi piace proprio usarli, mi incaponisco nell’uso degli stessi e non sfrutto situazioni che invece potrebbero essere interessanti solo con la luce naturale. Occhio quindi ragazzi! Ogni tanto provate a cambiare completamente ottica, potrebbero uscire risultati interessanti! Ecco la seconda foto quindi (stessi parametri di prima, ISO 100, F\11, 1/200), ma stavolta nessun flash!

Infine il mio amico ha deciso di “ollare” (ovvero di saltare per chi non sapesse il gergo.. io bene o male lo capisco perchè una volta ero skater pure io, quindi i termini tecnici di tutti i trick mi sono rimasti) una panchina. Questa foto a rigore non dovrei mostrarvela dato che è sbagliata, ma ve la mostro proprio per questo, per imparare e non fare voi stessi i miei errori! Ho impostato i parametri ad ISO100, F\6.3 e 1/200, posizionato due flash, uno davanti e uno dietro a potenza 1/2. La foto di per sè sarebbe anche interessante, se non fosse che ho compiuto un errore importante: 1/200 è un tempo ancora troppo lento per un movimento così rapido come un’ollie, e infatti il soggetto è uscito mosso. Avrei dovuto impostare l’high sync per usare tempi più rapidi, ma a quel punto:

1) non avrei più potuto utilizzare i radio ma passare al sistema proprietario, e quindi sarebbe stato difficile (se non impossibile) che entrambi i flash vedessero il master

2) non sono sicuro che in high sync anche a piena potenza i due flash ce l’avrebbero fatta a darmi la luce che volevo, soprattutto considerando la distanza a cui dovevano lavorare e il diaframma molto chiuso per avere un cielo sottoesposto.

E quindi eccovi la foto com’è uscita:

E infine la sorpresa! Tornando verso casa cosa capita? Esce un tramonto spettacolare, di quelli che ti lasciano senza parole.. Fermo la macchina, ho appena il tempo di montare il 135mm e fare qualche foto a mano libera e poi il tramonto se ne va, velocemente come era arrivato.. Ecco quello scatto:

Alla prossima ragazzi!

Stefano

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