Ciao Ragazzi!

Chi ha fotografato qualche matrimonio sa che ogni tanto possono giungere richieste un po’ particolari dagli sposi, che vorrebbero realizzare qualche foto o con un tema particolare, o in una location particolare, che per loro è importante. È nostro compito come fotografi cercare di accontentarli, anche perché senza sfide dopo un po’ i lavori di matrimonio diventerebbero anche noiosi..

Nella foto di cui voglio parlarvi oggi i due sposi mi hanno chiesto se era possibile realizzare una foto in cui sembrasse che loro fossero al cinema. Infatti il tema del loro matrimonio era proprio il cinema e quindi una foto del genere sarebbe stata perfetta. Ho accettato immediatamente!! Il problema ovviamente era trovare la location, ma parlandone con loro, sono riusciti loro stessi a trovare un teatro in cui ci hanno lasciato fotografare il loro momento. Le poltroncine erano rosse, gli sposi hanno addirittura pensato a portare anche alcuni accessori come il bicchiere della bibita.. insomma, mancava solo l’atmosfera da cinema!

Così ho pensato.. cosa c’è di solito in un cinema? Un proiettore! E se io fotografassi due persone che stanno guardando un film a cosa andrei incontro? Flare! Quindi ecco cosa dovevo fare: mettere un flash che simuli un proiettore e produca flare! Ma andiamo per passi..

Ho cominciato con una semplicissima foto in priorità di diaframma per capire quanta luce ambiente era presente (ok dietro si vede già il flash acceso, ma non fateci ancora caso, ve lo racconto dopo). Dopo aver posto la macchina a ISO 800 e diaframma F\2.8 (stavo scattando con il 24-70 f2.8) la macchina mi ha restituito questa foto (mossa) con tempo 1/20

Riassumendo: ISO 800 – F\2.8 – 1/20 – sola luce ambiente (a parte il flash dietro che a rigore doveva essere spento ma era già stato acceso)

A questo punto pertanto sono passato in modalità manuale e ho impostato ISO 800 – F2.8 – 1/160 (ovvero 3 stop in meno per eliminare la luce ambiente). Dietro ho posto un singolo flash nudo che deve simulare il proiettore. Come vedete questo flash produce già un po’ di flare, e ciò è dovuto al fatto che l’ho messo con parabola a 24mm: volevo infatti che producesse un fascio di luce largo, che aumentasse molto la probabilità di flare.

Come vedete la foto tende al blu. Questa colorazione l’ho ottenuta lasciando il flash senza alcun gel colorato ma impostando semplicemente in macchina il bilanciamento del bianco su Tungsteno (circa 3200 K). Come sapete avendo visto i miei video se metto il bilanciamento del bianco su tungsteno e lascio il flash bianco questo produrrà una luce blu/azzurra, mentre se metto sul flash un gel CTO, questo produrrà luce bianca (o simil tale).

Perchè ho messo il blu? Perchè nella mia visione di questa fotografia io me la immaginavo così.. il proiettore di un cinema nella mia visione è blu/azzurro. Poi per qualcun altro potrà essere completamente diverso, ma il mondo è bello perchè la stessa situazione la viviamo e la vediamo tutti in maniera diversa.

Ci andava quindi un flash per illuminare gli sposi: ho semplicemente montato un flash con gel full CTO su treppiede con ombrellino e ho valutato la potenza necessaria per illuminarli come si doveva. Ho quindi realizzato una foto spegnendo il flash dietro per valutare l’impatto del flash in ombrellino, che trovate nel seguito insieme ad una foto di backstage realizzata dal mio fido compare di matrimoni Matteo (non fate caso alla posa.. non lo faccio apposta a mettermi in pose così.. mi viene naturale e non riesco a farci nulla 😀 )

Lo so, non vi ho detto le potenze dei flash.. il motivo è che.. non me le ricordo! Avevamo mezz’ora in totale per scattare queste foto, fare altre foto sul palco del teatro e in più lasciare spazio/tempo al videomaker.. e nella fretta non mi sono appuntato i valori per poi riproporveli, quindi ad oggi sinceramente non mi ricordo quali fossero.

L’importante comunque è che volevo mostrarvi come ho posizionato i flash e il ragionamento dietro al bilanciamento del bianco e l’uso del full CTO sul flash principale. Di seguito potete trovare il risultato finale (peraltro tutte le foto, anche l’ultima, sono senza alcuna postproduzione! Come sapete se voglio posso andarci pesante in Photoshop, ma è sempre meglio fare tutto il massimo in fase realizzativa prima di dire “poi lo sistemo in post”!).

Ricordate, se gli sposi vi chiedono una foto particolare, fate tutto cosa potete per realizzarla, andando anche oltre il classico, perché li farete felici! Forse alcuni miei colleghi penseranno che sia esagerato montare un set come questo per una singola foto, soprattutto per i prezzi comuni dei matrimoni, ma a me piace sapere che gli sposi sono rimasti soddisfatti della loro foto particolare e quindi sono felici di aver commissionato a me questo lavoro!

A presto!

Ste

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