Avete mai provato ad essere creativi con il bilanciamento del bianco?

Non è facile, perché spesso non si sa bene dove si andrà a finire, però è un utile esercizio per spingerci un po’ più in là e creare qualcosa di nuovo. Proprio per questo ho deciso di sperimentare con un bilanciamento del bianco che non uso quasi mai, cioè il bilanciamento fluorescente. Essendo ancora in zona rossa non è che potessi lanciarmi in grandi imprese, e allora ho pensato di farlo con un soggetto semplice ma sempre bello: una rosa.

Questa rosa aveva un colore molto molto delicato, che avrebbe prodotto un risultato bellissimo anche con un bilanciamento del bianco normale come il sole. Tuttavia ho pensato: cosa succederebbe se cambiassi su fluorescente? Di solito con questo white balance vengono spinte molto le tinte magenta, quindi ho pensato che sarebbe uscita una rosa più.. rosa! E così è stato.

Ho fotografato con la mia fida Canon EOS R con l’unico obiettivo macro che ho, ovvero il 100 mm f/2.8 (quello che non era ancora serie L). Poichè volevo avere una illuminazione controllata, ho sistemato un flash, in questo caso il Godox AD300 Pro, in un octabox da 60 cm sul lato destro, mentre su quello sinistro ho semplicemente appoggiato un pannello di polistirolo che fungesse da riflettore. Da una delle prove che avevo svolto precedentemente sapevo che il bilanciamento fluorescente con una luce bianca (come quella prodotta dal flash senza alcuna gelatina) spinge le le ombre verso una tonalità blu, e così è stato. Nelle ombre infatti si nota un po’ di blu, che contrasta benissimo con il rosa/magenta delle parti in luce.

A questo punto è bastato trovare i parametri di scatto che più mi piacevano. Alla fine mi sono avvicinato moltissimo per prendere quella specie di spirale che forma il fiore e ho scattato ad f/2.8. Lo so che le macro non andrebbero fatte a queste aperture, ma dato che mi piaceva più così che non a diaframmi più chiusi, l’ho tenuta con questa apertura. Il resto dei parametri sono: ISO 100, f/2.8, 1/160 (luce ambiente azzerata) e potenza del flash 1/64. Potevo usare uno speedlight? Certo, non avrebbe fatto alcuna differenza, ma poichè avevo a portata di mano l’AD 300 Pro ho usato quello!

Che ne pensate?

Stefano

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