[it]Ciao ragazzi!

Allora.. prima di tutto qualche piccola news: se tutto va bene in questi giorni farò delle foto che potrebbero essere molto interessanti, quindi rimanete sintonizzati! (ovviamente girerò un video di Dietro le tendine!). Inoltre ho completamente riscritto la pagina La mia attrezzatura: ora non trovate più un noioso elenco di cosa possiedo, ma di ogni elemento vi racconto qualche particolare interessante, qualche episodio di vita vissuta.. insomma vi faccio sapere come la penso di ogni strumento in mio possesso!

Oggi vi parlo di un argomento che dovrebbe essere molto importante per tutti noi fotografi, ovvero la gestione del proprio catalogo di foto. Infatti, man mano che uno comincia a fare foto più seriamente, è molto facile trovarsi con milioni di file, divisi in cartelle, sottocartelle etc. Per gestire adeguatamente  tale mole di materiale è molto utile utilizzare programmi appositi quali Adobe Lightroom o Apple Aperture (ne esistono altri, ma il 99% dei fotografi usa questi due). Fondamentalmente fanno la stessa cosa, cioè permettono di organizzare i propri scatti e fare dei trattamenti iniziali. Spesso se la foto non è troppo importante (nel qual caso si usano programmi come Photoshop), oppure se è già abbastanza buona di partenza, la postproduzione che si può fare con Lightroom o Aperture è più che sufficiente. Io personalmente uso Lightroom, perchè lo trovo più immediato e leggero da usare, ed inoltre quando si inizia con uno è difficile abbandonarlo!

Personalmente ho vari cataloghi, e a seconda del genere delle foto le carico su uno o sull’altro. In particolare ho i seguenti cataloghi:

  • strobist2013 (per gli scatti con i miei simpatici amici flash)
  • nature2013 (per gli scatti di paesaggio e macro)
  • famiglia2013 (per gli scatti di famiglia)
  • altro2013 (per tutti gli altri scatti)

Inoltre, ogni volta che devo realizzare un servizio per un certo committente, creo un catalogo apposito. Da come avrete intuito ogni anno ricreo tutti i cataloghi, così che rimangano leggeri e facilmente scorrevoli. Una volta che una foto è stata postprodotta creo una cartella all’interno della cartella originale chiamata “master” e la posiziono all’interno, così che sia facilmente ritrovabile la versione sistemata, senza cercare in mezzo a tutte le altre.

Lightroom può essere un grande e valido aiuto per ognuno di noi, pertanto se volete imparare a sfruttarlo a fondo potete prendere un libro che ho letto di recente e che ho trovato molto valido: Lightroom 4 per la fotografia digitale

 di Scott Kelby. Ho scritto una recensione del libro alla pagina Cosa leggo? (che è stata aggiornata e per renderla più semplice da consultare ora è divisa in tab, il libro di lightroom lo trovate nella sezione fotoritocco), così che possiate capire di cosa si tratta (costa abbastanza caruccio, ma sono anche 500 pagine a colori!). Inoltre vi segnalo che il mio caro amico Mattia da un po’ di tempo sta portando avanti una guida a Lightroom online, che pian piano si arricchisce sempre più di utili consigli! Certo, non è completa come il libro, però per chi vuole cominciare a capirne di più può essere un utile inizio!

Alla prossima puntata! (speriamo con alcune foto nuove!)

Stefano[/it][en]Hello guys!

So .. first of all a little news: if all goes well these days I will make some picturea that could be very interesting, so stay tuned! (Of course I will shoot a video of behind the scenes!).

Today we speak about a subject that should be very important for all of us photographers, i.e. the management of our portfolio of photos. In fact, as one starts taking pictures more seriously, it is very easy to have with millions of files, divided into folders, subfolders, etc.. To properly manage such a huge amount of material it is very helpful to use special programs such as Adobe Lightroom or Apple Aperture (there are others, but 99% of the photographers use these two). Basically they do the same thing, that is they allow you to organize your shots and make some initial treatments. Often, if the picture is not too important (in which case you use programs such as Photoshop), or if it is already good enough to start, the post that you can do with Lightroom or Aperture is more than enough. I personally use Lightroom, because I find it more immediate and lightweight to use, and also when you start with one is hard to leave!

Personally, I have several catalogs, and depending on the kind of photos the load on one or the other. In particular I have the following catalogs:

  • strobist2013 (for shots with my friends speedlights)
  • nature2013 (for landscape and macro shots)
  • famiglia2013 (for shots of the family)
  • altro2013 (for all other shots)

In addition, every time I do a service for a client, I create a separate catalog. As you may have guessed every year I recreate all the catalogs, so they remain light and easy to open. Once a photo has been postprocessed I create a folder in the original called “master” and position it inside, so that it is easily retrievable the final version, without seeking in the midst of all the others.

Lightroom can be a great and effective help for all of us, so if you want to learn how to exploit it to the bottom you can take a book I read recently that I found very valuable: The Adobe Photoshop Lightroom 4 Book for Digital Photographers

by Scott Kelby. I wrote a review of the book on what I read? (Which has been updated and to make it easier to see now divided into tabs), so that you can understand what it is (it costs quite pricey, but they are 500 pages in color!). Also you point out that my dear friend Mattia for a while time is pursuing an online guide to Lightroom, which gradually adds more and more useful tips! Of course, it is not as complete as the book, but for those who want to begin to understand more can be a useful start!

See you soon! (Hopefully with some new photos!)

Stefano[/en]

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